HOME

Questo è il nuovo sito dell'Associazione  Alleanza per la Salute Mentale  dove è possibile trovare molte informazioni sulle attività dell'Associazione, riferimenti e contatti utili, l'indicazione del Centro di ascolto, le attività dello spazio OMELIN e tante altre informazioni. Vogliamo quindi informarvi subito sullo scopo dell'Associazione e dirvi come sostenere la nostra iniziativa. Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci ai riferimenti illustrati nella pagina Info.


ANDREINA MORONI un esempio di speranza per la Salute Mentale

Il 30 settembre del 1988 nasceva a Brescia, presso lo studio del notaio dott. Sergio Senini, l’Associazione Alleanza per la Salute Mentale, con sede presso l’Istituto Fatebenefratelli. Questa associazione prese vita per l’impegno e la tenacia di Andreina Moroni che, raccogliendo i suggerimenti del prof. Ugo Formigoni e le sollecitazioni del Priore del tempo, fra Marco Fabello, cercò e ottenne la collaborazione di un piccolo gruppo di famigliari, volontari e amici, diventati poi i soci fondatori dell’Associazione. Andreina fu nominata presidente all’unanimità, carica che mantenne fino al 1997. Il coinvolgimento di Andreina Moroni – nata a Moncalieri (Torino) il 7 luglio 1921, segretaria presso una importante azienda metal meccanica della provincia di Brescia fino all’età pensionabile, nell’ambito della salute mentale nasceva da un vissuto personale gravoso e doloroso: trovarsi in età non più giovanile unica parente a occuparsi di un nipote affetto da una grave patologia mentale. Questa situazione aveva provocato grandi sofferenze alla famiglia e ad Andreina stessa che più volte si è trovata a dover gestire episodi molto critici. La condizione familiare complessa, di difficile gestione, talora fonte di paure, ha mosso le energie per costituire un’associazione che tutelasse le persone fragili ma anche collegasse familiari operatori amici affinché insieme “in Alleanza” si ricercassero le soluzioni adeguate ai problemi conseguenti alla malattia mentale. Donna di grande sensibilità e umanità investi molte delle risorse personali nell’attività dell’Associazione, affrontando le varie problematiche con risolutezza e gentilezza, disponibilità, raccogliendo intorno all’Alleanza molti familiari a cui sapeva offrire ascolto, conforto, sostegno e speranza. Da ricordare il suo grande impegno negli anni ’90 nel motivare i familiari di persone accolte presso le strutture residenziali Fatebenefratelli alla partecipazione a riunioni periodiche con gli operatori per condividere progetti e prospettive. Il suo apporto è stato fondamentale nella costituzione del Centro Diurno psichiatrico dell’Istituto Sacro Cuore (ora San Giovanni di Dio) è stata instancabile, tenace nel sollecitare le autorità sanitarie a riconoscere questa esperienza che avrebbe permesso a un gruppo di persone con una lunga storia di ricovero psichiatrico alle spalle di rientrare nel loro ambito socio famigliare. Non fu quindi una sorpresa quando nel 1996 le venne assegnato, dal Comune di Brescia, il “Premio Bulloni” istituito dal Comune di Brescia nel 1953 in memoria dell’avvocato Pietro Bulloni, primo Prefetto della città dopo la liberazione. Il premio annualmente viene assegnato a “persone che fanno bene Il bene” a coloro che si sono distinti per iniziative di bontà, responsabilità e solidarietà sociale e attenzione al prossimo. Ha terminato l’incarico di Presidente per motivi di salute, dopo un periodo trascorso in casa di riposo e si è spenta il primo giorno di ottobre del 2009. Ha lasciato una testimonianza significativa di disponibilità, di accoglienza dell’altro, il suo impegno è stato costante nel credere che anche nelle situazioni più buie si trova sempre una luce e il suo agire è stato coerente con questo pensiero. Ricordiamo Andreina Moroni come una signora ospitale.

Sig Moroni

La Signora Moroni saluta la ministro della Salute Rosy Bindi, che ha alla sua destra la dott.ssa Rosaria Pioli il giorno dell’inaugurazione dell’IRCCS dei Fatebenefratelli di Brescia 


pASQUA 2022

Il presidente e il Consiglio Direttivo augurano a tutti i Soci e Simpatizzanti una felice e serena Pasqua.


OMELIN 2022

Dopo quasi due anni di stop, per il temuto contagio del corona virus, domenica 20 marzo si è svolto un primo evento, a favore dei malati mentali, di cui l'Associazione Alleanza per la Salute Mentale è sempre attenta e pronta a fornire loro supporto, un incontro all'Oratorio San Giacinto per un pomeriggio di musica, karaoke e pizza finale. Altre info sono disponibili nella relativa pagina di OMELIN.

 

Lettera del Presidente ASM a tutti i Soci

Lettera ai Soci 2022


CORSO PER FAMIGLIARI E VOLONTARI

Corso per famigliari e volontari

Scarica il volantino


T-Ascolto

Scarica il volantino


Centro polifunzionale

Servizi struttura

Rapporto enti clinici

Rapporto con il territorio

Finalita del progetto

Fraternita giovani

Scarica il volantino


Lettera Recovery CoLab

Abbiamo alle spalle e, purtroppo, non ancora superato un lungo periodo che ha devastato le nostre consuetudini con un carico di dolori, privazioni, paure. Tutto questo se è stato pesantissimo per tutti lo è stato, in modo esponenziale, per coloro che direttamente o indirettamente hanno a che fare con problemi collegati alla salute mentale. In questo contesto le Associazioni dei familiari si sono trovate a doversi confrontare con una realtà difficile anche se occorre notare come, pure nella situazione data, siano emerse situazioni e iniziative che hanno dato segnali importanti. Non è possibile in poco spazio dar conto di tutte le esperienze positive, ci limiteremo a citare due esempi che ci paiono particolarmente significativi. Ogni anno nel mese di dicembre viene indetta l’assemblea pubblica dell’Organo di Coordinamento della Salute Mentale e Dipendenze (OCSMD). Di questo organismo, presieduto da ATS, fanno parte i Direttori dei DSM (Dipartimento di Salute Mentale), i rappresentanti degli Istituti di Ricerca, delle Cooperative del terzo settore, delle Associazioni dei familiari e degli utenti, delle Amministrazioni locali. Questa assemblea è chiamata a fare il punto sull’attività svolta, ma sopratutto a indicare linee di prospettiva per la gestione futura. Quest’anno nel programma dell’iniziativa è stata inserita una relazione affidata ad un rappresentante delle Associazioni dei familiari dal titolo “Integrazione dei familiari nel percorso di cura, di rieducazione e di socializzazione”. Non è qui utile dar conto del testo della relazione, ma è importante e significativo che sia stato inserito un tema e uno spunto che è nell’alveo di una Salute Mentale partecipata, dove tutti gli attori sono protagonisti ed hanno pari dignità in funzione delle professionalità e delle competenze in campo, sempre tenendo conto delle specificità. Da circa quattro mesi è aperto il Recovery CoLab presso la torre Cimabue di San Polo; tale struttura è il prodotto scaturito dal progetto Recovery.Net. E’ una risorsa preziosa, innovativa e irrinunciabile nel percorso per la Salute Mentale a Brescia. Il primo elemento che balza agli occhi è la realizzazione di spazi di prossimità interfacciati e integrati nella comunità locale con operatori, pazienti e familiari che esercitano un ruolo generatore di partecipazione, informazione, formazione e sensibilizzazione sul tema della Salute Mentale partendo da un luogo “neutro” e dunque in grado, se non di sconfiggere, almeno neutralizzare lo stigma di cui ancora sono carichi i luoghi deputati. Ma non è solo questo; vi è la Co-progettazione con la capacità di costruire reti di opportunità attraverso la mappatura “dinamica” implementando le relazioni tra i vari soggetti e i vari protagonisti, attivando un percorso di psichiatria di comunità che vede l'attivazione delle realtà territoriali (punti comunità, parrocchie, Caritas, associazioni, ecc.) L’altro punto di forte rilevanza è il coinvolgimento dei singoli partner che hanno ruoli e competenze diverse (ASST, Teatro 19, Chiaro del Bosco Onlus, Cooperativa La Rondine, il Comune di Brescia e i propri servizi territoriali) che concorrono alla progettazione e realizzazione di quanto viene proposto nel Recovery Colab. Per tutti questi motivi il Colab deve continuare ad essere una tessera imprescindibile della costruzione di una psichiatria che abbia sempre più la connotazione partecipativa e inclusiva. Un sincero grazie agli operatori, ai pazienti e ai familiari, ai partner e a tutte le realtà che dedicano, a una risorsa così preziosa, competenze e passione. Avanti tutta!

Carlo Colosini (Presidente Alleanza per la salute mentale) e Claudio Ferrandi (Presidente Nessuno è un'Isola

https://www.recoverynet.it/

Scarica la lettera in pdf


ANNO NUOVO, NUOVA ATTIVITA'

Si informano tutti gli amici e simpatizzanti che, da mercoledì 12 gennaio alle ore 17:30 partirà il corso di informatica on line dalla durata di 1 ora, preceduta da una breve lezione di inglese,  tenuta dalla nostra Rosaria, insegnante di inglese. Chi fosse interessato deve comunicare la sua adesione per essere inserito nell'elenco dei partecipanti contattando i numeri riportati nel seguente volantino.
Corsi Informatica
AIUTACI A SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE
La nostra Associazione è una ONLUS  senza scopo di lucro  e sopravvive solo grazie alle donazioni  di tutte le persone con un grande cuore che vogliono sostenere il nostro scopo. Tutti coloro che desiderano quindi aiutare l'Associazione "ALLEANZA PER LA SALUTE MENTALE", possono farlo leggendo il seguente volantino:

Volantino per la donazione del 5x1000 lato A



Volantino per la donazione del 5x1000 lato B

Il Presedente e il Consiglio Direttivo dell'Associazione "ALLEANZA PER LA SALUTE MENTALE" augurano a tutti i Soci e Simpatizzanti Buon Anno 2022.
Buon anno 2022

Buon 2022 a tutti i Soci e Simpatizzanti dell'Associazione
ALLEANZA PER LA SALUTE MENTALE


Top

(c) by Oliviero 2022